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Domande frequenti

1)Cosa cambia dal 1° ottobre 2020 per i lavoratori iscritti alla Cassa Edile relativamente al rimborso delle prestazioni sanitarie ?

R:Innanzi tutto il Fondo Sanedil si rivolge sia agli OPERAI che agli IMPIEGATI delle imprese che applicano il CCNL Edile. Restano al momento esclusi i famigliari dell’operaio/impiegato (coniuge/figli).
Poiché in C.E.D.A., con Accordi del 06/10/2020 e 19/01/2021, è stata prorogata l’erogazione delle prestazioni sanitarie da parte della Cassa Edile fino al 31/03/2021 (per operai e figli a carico), nel periodo 1/10/2020-31/03/2021 il rimborso delle prestazioni sanitarie previste dal regolamento C.E.D.A. e dal regolamento Fondo Sanedil potranno essere richieste indifferentemente sia alla Cassa Edile che al Fondo Sanedil (ma non ad entrambi).

2)Cosa sono i Piani Sanitari del Fondo Sanedil e in cosa si differenziano ?

R:I piani sanitari sono due e sono:
-Piano Sanitario BASE
-Piano Sanitario PLUS
Entrambi i piani sanitari prevedono la copertura delle medesime prestazioni a favore di operai ed impiegati – la differenza è data dai massimali rimborsabili e dalle franchigie di ciascun piano (il piano sanitario Plus ha massimali più alti e franchigie più basse).

3)Chi ha “diritto” al Piano Sanitario BASE e chi al Piano Sanitario PLUS ?

R:Tutti i lavoratori (operai ed impiegati) hanno diritto al Piano Sanitario BASE.

Il Piano Sanitario PLUS spetta:
-se sei un OPERAIO: agli operai che abbiano percepito il pagamento del Premio A.P.E. corrispondente entro il 30 settembre dell’anno di inizio decorrenza dell’anno assicurativo (1°ottobre/30 settembre).
Esempio – per una prestazione medica richiesta in ottobre 2020 (anno assicurativo 1° ottobre 2020/ 30 settembre 2021), spetterà il Piano Sanitario PLUS se l’operaio ha percepito l’erogazione del Premio APE 2020 entro la data del 30/09/2020.

-se sei un IMPIEGATO: agli impiegati che abbiano 24 mesi di contribuzione versata. Si tenga presente che la contribuzione al Fondo Sanedil è dovuta a partire dal mese di ottobre 2018 e che la Cassa Edile sarà in grado di verificare la presenza del ventiquattresimo mese di contribuzione (settembre 2020) solo i primi giorni di novembre 2020.
Comunque spetta sempre alla Cassa Edile verificare la sussistenza dei requisiti per assegnare al lavoratore il Piano Sanitario BASE oppure il Piano Sanitario PLUS.

4)Cosa si deve fare per accedere all’assistenza sanitaria del Fondo Sanedil ?.

R:Innanzi tutto occorre specificare che si può ricorrere al Sanedil in due modi:
1) prima di effettuare una prestazione medica, che in questo caso dovrà poi essere eseguita presso le Strutture in convenzionamento diretto con il Fondo e il cui elenco è consultabile sul sito internet del fondo stesso;
2) dopo avere effettuato la prestazione medica presso le strutture del Servizio Sanitario Nazionale, allo scopo di richiedere al fondo il rimborso delle spese sostenute (ticket, fatture).

In ogni caso bisognerà presentare alla Cassa Edile di appartenenza il “Modulo di richiesta rimborso/prestazione” (anche questo scaricabile dal sito internet del fondo Sanedil) compilato e sottoscritto. Oltre a questo modulo, occorre presentare sempre anche
-copia della prescrizione medica/impegnativa con l’indicazione del quesito diagnostico e dell’esame strumentale richiesto*
-copia di “Attestazione di servizio” (modulo scaricabile sul sito internet di Sanedil)
e
-copia delle fatture/ricevute di spesa: solo nel caso 2.

*limitatamente alle sole prestazioni dentarie/odontoiatriche eseguite in strutture in convenzionamento diretto non dovrà essere allegata documentazione medica, in quanto sarà il medico odontoiatra ad inviare direttamente alla Compagnia Assicuratrice l’opportuna documentazione.

5)Quali sono le prestazioni mediche coperte dal Fondo Sanedil ?.

R:Per il dettaglio delle prestazioni mediche si rimanda alla consultazione del sito internet del fondo www.fondosanedil.it , Piani Sanitari.

6)Infine facciamo qualche esempio pratico di rimborso con il Fondo sanitario Sanedil delle prestazioni sanitarie maggiormente utilizzate in C.E.D.A.:

a)Prestazione C.E.D.A. “Contributo per cure e protesi dentarie ed ortodontiche per lavoratori iscritti e figli ed equiparati a carico”.

-Il fondo Sanedil copre una ablazione del tartaro (igiene) con eventuale visita di controllo, da effettuare una volta l’anno in strutture sanitarie convenzionate e medici convenzionati con UniSalute. Se il dentista ravvede la necessità di effettuare una seconda seduta di igiene nel corso dello stesso anno, la Società provvederà ad autorizzarla e a liquidarla direttamente alla struttura. Le spese vengono liquidate direttamente dal Fondo Sanedil alle strutture sanitarie con uno scoperto che rimane a carico del lavoratore del 40% in caso di Piano Sanitario BASE e del 25% in caso di Piano Sanitario PLUS (ad esempio, se la seduta di igiene costa € 60,00 - con il Piano BASE € 24,00 restano a carico del lavoratore, con il Piano PLUS € 15,00 restano a carico del lavoratore).

-Il fondo Sanedil riconosce le spese per le prestazioni di implantologia, in caso di applicazione di uno, due, tre e più impianti all’interno dello stesso piano di cura. E’ compresa anche la spesa per l’avulsione (estrazione) fino ad un massimo di quattro denti l’anno, purché sia necessaria ai fini di una prestazione di implantologia. In strutture sanitarie e medici convenzionati con uniSalute, le spese vengono liquidate direttamente dal fondo Sanedil alle strutture. In strutture del Servizio Sanitario Nazionale – rimborso integrale del ticket. Somma massima annua a disposizione del lavoratore: € 1.200,00 con il Piano BASE ed € 2.000,00 con il Piano PLUS, con dei sotto limiti di spesa annui a seconda del numero degli impianti, differenziati in base ai due Piani Sanitari.

-Il fondo Sanedil copre le spese per cure odontoiatriche conservative. In strutture sanitarie e medici convenzionati con uniSalute, le spese vengono liquidate direttamente dal fondo Sanedil alle strutture con uno scoperto del 40% a carico del lavoratore con il Piano BASE e del 25% con il Piano PLUS. In strutture del Servizio Sanitario Nazionale – rimborso integrale del ticket. Somma massima annua a disposizione del lavoratore: € 60,00 con il Piano BASE ed € 100,00 con il Piano PLUS

-Il fondo Sanedi riconosce le spese per interventi chirurgici odontoiatrici a seguito di determinate patologie (ad esempio ascesso dentario, cisti radicolari, ecc. ). E’ necessaria la prescrizione medica. In strutture sanitarie e medici convenzionati con uniSalute, le spese vengono liquidate direttamente dal fondo Sanedil alle strutture. In strutture del Servizio Sanitario Nazionale – rimborso integrale del ticket. Somma massima annua a disposizione del lavoratore: € 1.200,00 con il Piano BASE ed € 2.000,00 con il Piano PLUS.

Rammentiamo che le coperture del Fondo Sanedil riguardano esclusivamente i lavoratori iscritti (operai/impiegati) e restano esclusi i figli ed equiparati a carico (coniuge compreso).

b)Prestazione C.E.D.A. “Acquisto occhiali da vista e lenti a contatto per lavoratori iscritti e figli ed equiparati a carico”.

-Il fondo Sanedil copre le spese sostenute per lenti correttive di occhiali o a contatto con un minimo non indennizzabile (e quindi sempre a carico del lavoratore) di € 50,00 per fattura. E’ necessaria la certificazione del medico oculista del S.S.N. o privato attestante la variazione del visus (in altre parole deve essere intervenuta una modificazione della gradazione). Somma massima annua a disposizione del lavoratore: € 30,00 con il Piano BASE ed € 90,00 con il Piano PLUS.

Rammentiamo che le coperture del Fondo Sanedil riguardano esclusivamente i lavoratori iscritti (operai/impiegati) e restano esclusi i figli ed equiparati a carico (coniuge compreso).
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